Può un’istallazione artistica ispirare la realizzazione di un progetto per la casa? Sì, è quello che sempre più spesso e con le dovute accortezze sta accadendo in architettura: l’arte diventa fonte di ispirazione per arredare casa.

La scala di Do-Ho Suh e la sua influenza nel design

È quello che è accaduto anche grazie all’istallazione dell’artista coreano Do-Ho Suh che ha esposto la sua scala artistica alla Tate Modern Gallery, che ha poi dato l’avvio a progetti di molte aziende di scale ispirati dalla forma e dal colore eccentrico di una scala sospesa.

La Staircase III è la scala rossa fiammante dello scultore Do-Ho Suh che è stata istallata all’interno del museo: parte dal soffitto della Tate Gallery senza toccare terra fondendo simbologie e significati non del tutto evidenti a un primo sguardo. Ma questa è arte, si sa.

L’artista coreano ha realizzato la scala attingendo dai suoi ricordi. Ha fuso l’architettura di spazi che ha vissuto nelle due case in cui ha abitato: quella di Seul in stile coreano, dove è rimasto per qualche anno da giovane con i suoi genitori, e quella di New York in stile occidentale.

Diapo e la scala ispirata all’opera d’arte di Do-Ho Suh

Immaginarsi una scala di questo genere, non funzionale e dalla tonalità così viva ed eccessiva, in una casa non è facile, ma c’è chi ha sperimentato il progetto ispirandosi a quest’opera d’arte bizzarra per realizzare una scala da vivere: la Diapo.

Questo è solo un esempio di come l’architettura e il design si stiano sempre di più lasciando ispirare dall’arte per trovare nuove fonti da cui attingere, forme innovative, idee nuove da sperimentare per realizzare scale quasi surreali o altri oggetti di arredamento.

Chiara Talenti

Mi occupo di comunicazione e marketing per l'azienda Rintal. Da sempre appassionata di design, arredamento e architettura, mi piace scoprire l'evoluzione dei prodotti che ci accompagnano nella nostra vita.