La Legge di Stabilità varata dal Governo per il 2015 prevede le seguenti detrazioni fiscali per i lavori di manutenzione straordinaria, messa in sicurezza della casa e risparmio energetico:

  • Detrazioni Irpef sulle ristrutturazioni, i mobili e i grandi elettrodomestici in classe A+ del 50%
  • Detrazioni Irpef e Ires sui lavori per il risparmio energetico del 65%

Di queste agevolazioni fiscali che sarà detratta dal consumatore in 10 anni su una spesa che non supera i 10.000 euro, possono usufruire i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito (Irpef).

A chi spetta l’agevolazione fiscale?

L’agevolazione non spetta solamente ai proprietari degli immobili ma anche alle seguenti figure:

  • imprenditori
  • nudi proprietari
  • titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
  • soci di cooperative
  • locatari o comodatari
  • soci delle società semplici

Quali lavori possono essere detratti? Messa in sicurezza della casa…

I lavori di manutenzione che possono usufruire dell’agevolazione fiscale sono molti, di seguito riportiamo quelli che interessano la maggior parte delle persone, riguardanti in particolare la messa in sicurezza della propria casa:

  • bonifica dall’amianto e di esecuzione di opere utili a evitare gli infortuni domestici;
  • manutenzione straordinaria;
  • ricostruzione o il ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi;
  • l’installazione di apparecchi di rilevazione di presenza di gas inerti;
  • il montaggio di vetri anti-infortunio;
  • l’installazione del corrimano.

Inoltre è possibile usufruire della detrazione per tutti gli interventi messi in atto per mettere in sicurezza la casa e prevenire il rischio del compimento di illeciti da parte di terzi, come aggressione, furto, sequestro di persona. La detrazione si applica, però, solo per le spese sostenute sugli immobili. Facciamo alcuni esempi che spiegano quali siano gli interventi che possono essere detratti:

  • rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni di tipo murario degli edifici;
  • porte blindate o rinforzate;
  • istallazione di grate alle finestre e sostituzione delle stesse;
  • inserimento o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci e spioncini;
  • montaggio di saracinesche;
  • tapparelle metalliche con bloccaggi;
  • vetri antisfondamento;
  • casseforti a muro;
  • fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati;
  • apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline.

Altri interventi che possono usufruire dell’agevolazione fiscale sono quelli finalizzati alla cablatura degli edifici, quelli per contenere l’inquinamento acustico, quelli finalizzati al risparmio energetico, e alla sicurezza statica e antisismica degli edifici.

Chiara Talenti

Mi occupo di comunicazione e marketing per l'azienda Rintal. Da sempre appassionata di design, arredamento e architettura, mi piace scoprire l'evoluzione dei prodotti che ci accompagnano nella nostra vita.